Scoprire la Valle D'Aosta

Tor Des Geants: Giganti che scalano Giganti

Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino e Gran Paradiso: quattro tra le vette più alte d’Europa da dover valicare in una settimana: questa la sfida del Tor Des Geants, la gara di trail running più dura del mondo che si svolge in Val D’Aosta ogni settembre e che richiama appassionati e sportivi da tutto il mondo.
Nessuna tappa obbligatoria, niente competizione: solo 150 ore a disposizione per percorrere 330 km con 24.000 mt di dislivello positivo, 7 basi vita in cui riposarsi e 34 punti ristoro in cui poter fare tappa.
Un’impresa titanica limitata a 660 partecipanti, di cui poco più della metà riuscirà – statistiche alla mano – a tagliare il traguardo.
60 i Paesi che vi verranno rappresentati nell’edizione 2014, appartenenti a tutti e cinque i continenti. Grandissima affluenza da parte degli italiani, ma anche francesi, spagnoli e giapponesi invieranno contingenti significativi.
Ai più veloci basteranno meno di quattro giorni per completare il giro delle Alte Vie che parte e arriva a Courmayeur: dormiranno due ore per notte, correranno nell’oscurità tra camosci e animali notturni, sopporteranno le intemperie. Metteranno il loro corpo a dura prova su questo anello di sentieri sospesi tra cielo e terra.
Una sfida contro il tempo, il corpo, la natura.
Questi eroi della fatica scalano i Giganti lungo sentieri poco battuti con in spalla solo uno zaino minuscolo, il minimo indispensabile per la sopravvivenza tra un ristoro e l’altro: il resto è tutto muscoli, respiro, battito cardiaco, resistenza e forza.
Il premio in palio è la meraviglia delle più grandi vette europee e di tutto ciò che sta nel mezzo: parchi naturali, laghi, riserve, boschi, pascoli, alpeggi e vallate mozzafiato.
Non è difficile capire cosa spinga questi trailers a cimentarsi – a 20 anni come a 80 – in un’impresa tanto dura, ma che sia il bisogno di adrenalina, il desiderio di spostare il proprio limite, il piacere di scoprire luoghi unici solo grazie alla propria tenacia, la loro impresa ha ogni anno dell’incredibile.
Lungo il percorso e ai ristori è possibile seguire le imprese dei partecipanti al Tor Des Geants, ma l’atmosfera che accompagna la loro corsa può essere scoperta anche attraverso le pagine del blog del Tor, aperto per raccontare dal di dentro l’unicità di questa esperienza straordinaria che scolpisce corpo e anima.
Una lezione di sport, perseveranza, vita. In Valle D’Aosta.

Photo credits: Tor Des Geants, Flickr


[English Version]

Tor Des Geants: Giants that climb Giants

Tor_de_geants 3
Mont Blanc, Monte Rosa, Cervino and Gran Paradiso: four of the highest peaks in Europe and a week to climb them all: this is the Tor Des Geants’ challenge, the hardest trail running race in the world that takes place in the Aosta Valley every September and attracts sport fan from all over the world .
No compulsory stops, no competition: only 150 hours to run 330 km with 24,000 mt of altitude gap, 7 life bases and 34 rest stops.
A titanic challenge limited to 660 participants, only the half of which will succeed – according to statistics – to cross the finish line.
60 countries will be represented in 2014 edition, belonging to all the five continents. Great Italian participation, but also France, Spain and Japan are going to send numerous teams.
The fastest will run all the Hight Routes and arrive in Courmayeur in less than 4 days: two hours of sleep per night, they will run in the darkness among chamois and nocturnal animals, weathered.
They will put their body to a hard test on this ring path suspended between heaven and earth.
A challenge against time, body and nature.
These heroes of exertion climb the Giants off the beaten track with only a tiny backpack on their shoulder, baring the minimum for survival between a rest stop and another: the rest is all muscles, breathing, heart rate endurance and strength.
The prize is the wonder of the highest European mountain and everything in-between: natural parks, lakes, forests, meadows, pastures and breathtaking valleys.
It is not difficult to understand the reasons that push these trailers to try – at 80 like at 20 – such a hard experience, but be it the need of adrenalin, the desire to understand their limit, the pleasure of discovering unique places only thanks to the their tenacity, their venture is always incredible.
Along the way and at the rest stops, it is possible to follow, see and meet the heroes of this ultramarathon, but the atmosphere that accompanies their running can be discovered also through the Tor’s tales, written to tell from within the uniqueness of this extraordinary experience that sculpts body and soul.
A lesson in sport, perseverance, life. In Valle d’Aosta.

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