Ospitalità Slow Holiday

Valtournenche: la casa dell’alpinismo valdostano

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Dai 1524 metri di Valtournenche, il Cervino lo guardi dritto negli occhi: la montagna perfetta, il padrone di casa che suscita amore, rispetto e venerazione. Da qui, il 17 luglio 1865, partì la spedizione di Carrel, Bich, Meynet e Gorret, i quattro scalatori che ne conquistarono, primi fra gli italiani, la vetta.
Da allora, la fama delle Guide del Cervino si è diffusa in tutto il mondo per esperienza e competenza, anche grazie a spedizioni internazionali organizzate in tutto il mondo, dalla Patagonia al Nepal, dall’Africa all’Alaska.
A questi acrobati della montagna, che hanno dato origine all’alpinismo moderno, è dedicata la piazzetta centrale, salotto e cuore di un paese allungato su numerose frazioni che sono i luoghi veri dove la vocazione per la montagna viene alimentata ogni giorno.
All’ingresso della conca nella quale si sviluppa Valtournenche, in Località Ussin, c’è la Cappella di San Michele, che accoglie i visitatori con la scritta: ““Pax intratibus, salus exeuntibus” (entrate in pace, godrete della tranquillità).
Il territorio circostante mantiene la promessa.
Se d’inverno il comprensorio sciistico del Cervino(uno dei migliori d’Europa, coi i suoi 360 km di piste) registra sempre il tutto esaurito, d’estate è la natura qui a farla da padrona. Il Lago Blu, la conca di Cheneil, l’oasi naturale di Cignana e molti altri percorsi possibili, conducono alla scoperta di angoli poco conosciuti: le iscrizioni rupestri dell’Età del Bronzo nella Frazione Barmasse, il Gouffres de Busserailles (l’orrido profondo 35 metri scavato dalle acque del Marmore), la panoramica ferrata di Gorbeillon e molti altri, tra camosci, stambecchi, marmotte e una flora unica.
Il paese offre un centro sportivo con piscina, sauna, centro massaggi, campi da gioco, ma anche forni dove un paio di volte l’anno si fa il pane tutti insieme, “La Veillà” (il festival dei vecchi mestieri che ogni fine agosto celebra la tradizione locale, il famosissimo Trofeo Mezzalama (l’incantevole Maratona di Ghiaccio).


Due le strutture Slow Holiday a Valtournenche.

Il B&B A Pankeò, gestito da Adelaide Rosset, si trova nella frazione di Crépin ed è nato dal restauro di una casa di famiglia del 1700: un restauro conservativo ed ecologico, progettato e curato nei minimi dettagli e portato a termine dal marito di Adelaide con la volontà di tornare a vivere nei luoghi dei ricordi e delle tradizioni.
Adelaide Rosset è un’insegnante cresciuta in quello che era l’agriturismo di famiglia, grazie al quale ha preso dimestichezza con la promozione territoriale e imparato a conoscere tutti quei dettagli che rendono speciale questo angolo di Valle d’Aosta.
Ci sono voluti anni per restaurare il B&B A Pankeò, dove ora vive con il marito e i quattro figli: molti anni di lavoro intenso per salvare mobili, pareti e ogni singola trave. A disposizione degli ospiti ci sono un’ampia area verde dotata di barbecue e due graziose suites con ingresso indipendente e soggiorno privato a disposizione per la colazione, il tempo libero e il relax.

L’Ancien Paquier, gestito da Fabio Scalia nel Capoluogo di Valtournenche, ha invece sei camere a disposizione degli ospiti, un solarium e una gelateria artigianale sottostante dove propone le colazioni.
La casa di montagna dove vengono affittate le camere è in legno e pietra, e gli ambienti sono in parte ristrutturati e in parte completamente nuovi, sempre nel pieno rispetto dello stile valdostano.
Dopo un’esperienza a Breuil-Cervinia, Fabio si è trasferito a Valtournenche per iniziare una nuova avventura, e da allora si occupa in prima persona di ogni attività che riguardi l’ospitalità de L’Ancien Paquier, gelateria compresa. Ogni mattina prepara lui stesso il gelato fresco fatto con latte valdostano, torte, torcetti, tegole, cervinesi al rhum e molto altro.


[English Version]

Valtournenche: the home of alpinism in Aosta Valley

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From its 1,524 meters, Valtournenche looks straight in the eyes of Mount Cervino: the perfect mountain, the landlord that arouses love, respect and veneration. From here, on July 17, 1865, started the expedition of Carrel, Bich, Meynet and Gorret, the four climbers who conquered, first among Italians, its summit.
Since then, the reputation of Cervino’s Alpine Guides has spread all over the world for experience and expertise, thanks also to the many international expeditions organized in the five continents, from Patagonia to Nepal, from Africa to Alaska.
To these mountain acrobats, that represented the origin of modern alpinism, is dedicated Valtournenche’s central square, the heart of a town that stretches over several villages, that are the places where the real mountain vocation is fed every day.
At the entrance of Valtournenche territory, there is the Chapel of St. Michael, which welcomes visitors with the words: ” come in peace, you will enjoy the tranquility” written on its façade.
The surrounding area honours the promise.
If in winter the skiing area of Cervino (one of the best in Europe, with its 360 km of slopes) is always sold out, during summer the nature here is the main protagonist of the season. The Blue Lake, the Cheneil valley, the Cignana natural oasis and many other possible paths lead to the discovery of little known corners: the rock inscriptions of the Bronze Age in the Barmasse hamlet, the Gouffres de Busserailles (the 35 meters deep ravine dug by the Marmore river), the Gorbeillon scenic way and many others, among chamois, ibex, marmots and unique flora.
The country offers a sports center with swimming pool, sauna, massage center, playing fields, but also ovens where a couple of times a year it’s possible to bake bread all together, “The Veillà” (the festival of the old crafts that each end of August celebrates local traditions), the famous Mezzalama Trophy (the charming Ice Marathon).


Two Slow Holiday hotels n Valtournenche.

The B&B Pankeò, run by Adelaide Rosset, is located in the Crépin village and was born from the restoration of a family home dated 1700: a conservative and ecological restoration studied in detail and completed by Adelaide’s husband with the desire to return to live in the places of memories and traditions.
Adelaide Rosset is a teacher grew up in what was the family farm, thanks to which she became familiar with the tourist promotion and learned everything about all the details of this special corner of Valle d’Aosta.
Many years were necessary to restore the B&B Pankeò, where she now lives with her husband and four children: many years of hard work to save furniture, walls and each beam. Guests here can find a large green area with barbecue and two charming suites with private entrance and private living room available for breakfast, leisure and relaxation.

On the other hand, L’Ancien Paquier, run by Fabio Scalia in the Capital of Valtournenche, has six rooms available for guests, a solarium and an artisan ice-cream parlor where they can have breakfasts.
The mountain house where rooms are rented is made of wood and stone, and rooms are partly restored and partly completely new, always in full respect of the Aosta Valley style.
After an experience in Breuil-Cervinia, Fabio moved to Valtournenche to start a new adventure, and since then he personally takes care of every activity related to the hospitality of L’Ancien Paquier, including the ice cream parlor. Every morning he prepares fresh ice cream made with Aosta Valley’s milk, cakes, sweet rolls, pastry, croissant and much more.

 

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