Scoprire la Valle D'Aosta

Comune di Introd: Parc Animalier, ma non solo

Cervo - Deer

Cervo – Deer

Introd è un paese circondato dall’acqua che scorre: “Entre Eaux” era infatti il suo nome francese, perché nato “tra le acque” della Dora di Rhêmes e quelle del torrente Savara, alle porte del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Situato a 880 mt d’altitudine, Introd offre ai turisti punti di interesse del tutto particolari.
Il castello del secolo XII°, ad esempio, è l’unico in Valle d’Aosta ad avere una pianta poligonale arrotondata: venne ristrutturato dalla famiglia dei Sarriod nel 1260 con lo scopo di farlo divenire il cuore del casato e il simbolo del proprio potere sulla zona, ed è oggi aperto al pubblico. Sono visitabili il primo piano, il parco del castello e la torre prismatica, dall’alto della quale si gode una vista privilegiata sulla Valle di Rhêmes e sull’attigua Valsavarenche.


In località Ville Dessus, si trova invece la Maison Bruil, un modello esemplare di architettura rurale valdostana, all’interno della quale è stato allestito uno spazio dedicato all’alimentazione regionale: l’Atelier du Goût è un percorso attraverso i sapori tradizionali, i cibi, le tecniche di lavorazione e le materie prime che sono andati a comporre, nel corso dei secoli, la rinomata tavola valdostana. L’elevata tipicità delle lavorazioni di vignaioli, casari, agricoltori ha dato un contributo rilevante all’affermazione dell’ottima reputazione enogastronomica della regione Valle d’Aosta, capace di portare fino ai giorni nostri un prodotto ancora sano, curato, protetto.


Il Comune di Introd vanta anche frequentazioni illustri. È stato molto amato da ben due papi, Wojtyła e Ratzinger, che qui sono venuti in diverse occasioni a trascorrere parte delle loro vacanze, tanto che in onore di Papa Giovanni Paolo II in località Les Combes è stata allestita la Maison Musée Jean-Paul II, un omaggio al suo pontificato attraverso fotografie, oggetti e ricordi.


Il polo d’attrazione più importante della zona è però sicuramente il Parc Animalier, una riserva protetta in cui è possibile vedere da vicino alcuni degli animali caratteristici delle Alpi Occidentali.
Su una superficie di tre ettari (si arriverà a quattro entro il 2016) sono ospitati rappresentanti importantissimi della fauna valdostana: marmotte, stambecchi, caprioli, cervi, cinghiali, lepri, volpi, tassi, ben quattro specie di uccelli rapaci e molti altri animali.
Il percorso a piedi attraverso il parco dura circa un’ora e permette un contatto ravvicinato con animali che in natura sarebbe piuttosto laborioso incontrare, soprattutto per i bambini, che invece qui hanno la possibilità di vederne da vicino alcuni esemplari. Il parco, che è aperto al pubblico da aprile a novembre, ospita esclusivamente specie endemiche, che si trovano quindi in perfetta sintonia con l’ambiente e il clima nel quale si trovano a vivere. Ogni anno, in primavera, quasi ogni coppia di animali si riproduce, ed è quindi frequente vedere i piccoli crescere accanto ai loro genitori durante la stagione estiva: un’occasione di grande privilegio, poiché in natura difficilmente le madri permetterebbero di avvicinarsi così ai loro piccoli. Dai cuccioli delle civette delle nevi, che ancora devono completare la muta e prendere il piumaggio bianco degli adulti, a quelli di cinghiale, con le loro bellissime striature marroni, il parco è un fiorire continuo di nuova vita.
Ammirare da vicino l’eleganza del cervo, il carattere schivo delle volpi, la giocosità del tasso, l’ingordigia delle marmotte, la sonnolenza dei gufi reali o l’imponenza dei cinghiali è un’esperienza indimenticabile per grandi e piccini.
Scegliete la struttura Slow Holiday che più fa al caso vostro e venite a trovarci.


[English Version]

Introd: not only Parc Animalier
Introd is a villge surrounded by flowing water: “Entre Eaux” was in fact its French name, because it was born “between the waters” of Dora and Savara, at the threshold of the Gran Paradiso National Park.
Located at 880 meters above sea level, Introd offers very special points of interest to tourists.
The castle of the twelfth century, for example, is the only one in Valle d’Aosta to have a polygonal rounded base: it was renovated by the Sarriod family in 1260 with the aim of transforming it into the heart of the family estate and the symbol of their power on the area, and it is now open to the public. You can visit the first floor, the castle park and the square tower, from which you can enjoy a fine view of the Rhêmes valley and Valsavarenche.


In the Ville Dessus area, there is the Maison Bruil, a typical model of local rural architecture, in which there is a special space dedicated to the regional food: the “Atelier du Goût” is a path through traditional flavors, food, production techniques and raw materials that have created, over the centuries, the renowned Aosta Valley’s cooking. The high typicality of the work of winemakers, cheesemakers, farmers gave a significant contribution to the affirmation of our excellent culinary reputation, capable of preserving protected and healthy products.


The municipality of Introd also boasts illustrious visitors. Popes Wojtyla and Ratzinger, in fact, were used to spend here a part of their holidays and, in the Les Combes district, a Museum has been dedicated to John Paul II: the Musée Maison Jean-Paul II is a tribute to his pontificate through images, objects and memories.


The more attractive tourist point, however, is definitely the Parc Animalier, a protected natural reserve where you can see closely some of the characteristic animals of the Western Alps.
Covering an area of three hectares (that will become four by 2016), the Park hosts important wildlife specimens of the Aosta Valley: marmots, ibex, deer, wild boars, hares, foxes, badgers, four species of birds of prey and many other animals.
The walking path through the park takes about an hour and allows a close contact with animals that in nature would be quite difficult to meet, especially for kids, but here you have the chance to see them in their natural habitat and at short distance. The park, which is open to the public from April to November, is home only to endemic species, which are thus in perfect harmony with the environment and the climate in which they live. Every year, in spring, almost every pair of animals has a baby, so it is easy to see newborns grow alongside their parents during the summer season: an occasion of great privilege, because in nature mothers would hardly allow human beings to get close to them. From owlets, who have not yet completed the molt to become regal white adults, to piglets, with their beautiful brown streaks, the park is a continuous blooming with new life.
The possibility of admire closely the elegance of the deer, the shy nature of foxes, the playfulness of the badger, the greed of marmots, the drowsiness of owls or the massiveness of wild boars is an unforgettable experience for children and adults.
Choose the Slow Holiday Hotel that you like more and come to visit us!

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